E' il brano di apertura, "L'Airone",
incalzante come il volo concitato del grande cinerino, a
presentare lo spirito del lavoro d'esordio dei Nopop,
Sestetto: una musica che evoca atmosfere di affascinato
sogno e di sospensione visionaria.
Gia' dall'incipit
si scopre che nulla e' scontato e che, via via che i bit
scorrono sulle scale sonore, i musicisti danno libero sfogo
alla loro inventiva, avventurandosi in escursioni ricche di
echi ritmici antichi.
Filo conduttore della loro
musica e' il gioco, fra sonorita' classiche e folk, tradizioni
popolari e contemporaneita'. Questa e' la sfida lanciata da
musicisti di ottima formazione tecnico-musicale, che non
nascondono l'ambizione di confrontarsi con i ritmi delle loro
radici per sconfinare in regioni inesplorate.
In tal
senso Gabriele Mirabassi, nella presentazione di
copertina, considera prezioso ed emozionante il "bottino" che
i Nopop hanno accumulato attingendo materiale da fonti
eterogenei: da qui la riconoscibilita' ed omogeneita' di un
lavoro che coniuga spirito di avventura e maturita'
compositiva.
Gli otto brani che compongono il CD sono
invenzioni originali del chitarrista Stefano Savini e
del contrabbassista Stefano Ricci, autore,
quest'ultimo, anche degli arrangiamenti.
Ne risulta
una musica che respira sonorita' eterogenee, collocandosi al
di fuori di ogni possibile collocazione. Suoni che cullano
l'ascoltatore attraverso i piu' disparati temi evocativi:
cosi' a melodie dal gusto cinematografico come "Dimal" si
succedono tanghi dalle sonorita' rigorose come "Biancospino" o
ballate meditative come "Saline" o ritmi di nenia araba alla
maniera dell'incantevole "Oali' Oala' ".
Musicisti: Gian Maria Matteucci (clarinetti)
Massimo Zaniboni (sassofono tenore e soprano) Stefano
Savini (chitarre) Guido Facchini (pianoforte) Stefano
Ricci (contrabbasso e arrangiamenti) Mauro Gazzoni
(batteria)
Traduzione:
The opening track, “L’Airone”,
is displaying the spirit of the first work by Nopop, Sestetto:
a music which is recalling atmospheres of amazed dream and
visionary suspension.
Already from the beginning we
discover that nothing is obvious and that the musicians freely
let their creativity flow, going through adventures rich of
ancient rhythmic echoes.
The element leading their music
is playing between classic and folk sounds, popular traditions
and contemporary.
This is the challenge given by
very skilled musicians, that don’t hide the ambition to
compare themselves with the rhythms of their roots to cross
the borders towards unexplored areas.
In this way Gabriele Mirabassi in
his booklet notes considers precious and emotional the
elements that Nopop collected from different sources: for this
the work is recognizable and consistent and puts together
spirit of adventure and mature compositions.
The eight tunes of the CD are
original creations by guitarist Stefano Savini and by
double bassist Stefano Ricci which is also the writer
of the arrangements,
The final result is a music which
is breathing etherogeneous sounds, placing itself out of any
possible category. The sounds let the listener swing into the
most different themes: so, melodies with a taste of movie
soundtrack like “Dimal” are followed by tangos with the strong
sounds like “Biancospino”, or by meditative ballads like
“Saline” or arabic rhythms as on the charmeful “Oalì Oalà”.
Laura Magnani *****