Jazz -
Generica Silta Records catalogo: Sr0903 durata:
48.54 Recensito su Suono n° 440 del
5-2010
Esperienza molto particolare,
affascinante, rivelatrice, complessa, quella proposta dalla Silta
Records con questo lavoro. A suonare in duo sono i due
contrabbassisti Giorgio Dini e William Parker che, se si eccettua la
presenza del flauto giapponese shakuhachi (suonato da Parker nella
seconda traccia del disco), non interagiscono con alcun altro
strumento se non fra di loro. Nei cinque passaggi di
Temporary (preludio, improvviso, intermezzo, largo e danza
finale) c’è dunque come si può immaginare tutto quello che questi
due grandi musicisti possono tirar fuori dagli strumenti, da corde
che sono un po’ come la loro anima, i loro sentimenti, le loro
emozioni. Trovandoci di fronte a musicisti dediti
all’improvvisazione, alla ricerca, all’armonia, a creazioni sonore
lontane dal brano costruito sul pentagramma o basato sulla facile
costruzione ritmica, si può immaginare un percorso musicale dove i
due contrabbassi tendono alla ricerca di un dialogo durante il quale
ognuno esprime le sue proprie tendenze ricercando allo stesso tempo
collaborazione e sostegno nell’altro, fornendo accenni di temi sui
quali proseguire o dai quali allontanarsi, dettando tempi musicali
da stravolgere o intersecare con altri, sempre evidentemente con
l’idea di sviscerare in un modo profondamente emozionale quanto di
più personale e profondo possa uscire dalle corde dello strumento,
spesso accarezzate o ruvidamente percosse con l’archetto. Ne
scaturisce all’ascolto un impasto sonoro a tratti ostico, a tratti
delicato e struggente, a volte percussivo e trascinante, a volte
fortemente meditativo. Comunque sincero ed aperto, coraggioso e
diretto.