
Featured Artist:
Stefano Pastor, Giancarlo Schiaffini, Giorgio Dini, Daviano Rotella
CD Title: Uncrying Sky
Year: 2007
Record Label: Silta Records
Style: Free Jazz / Avante Garde
Musicians:
Stefano Pastor (violin), Daviano Rotella (drums), Giancarlo Schiaffini (trombone), Giorgio Dini (bass)
Review:
This
is an avant-garde tribute driven by shifting choruses and patterns; an
out and poignant opera composed and inspired by poems written by
Stefano Pastor. On the fingertips of this release you’ll find out that
Pastor explores solemn substances and friction into the endeavor to a
winding up queue of vibrant lines and rhythmically aimed selected
wielding. Eventually Pastor de-tunes his strings to bring about sweeps
that dwell of enchantment-like interludes coupled with an amazing array
of trombone phrases and motifs.
Italian trombonist Giancarlo Schiaffini ventures flak and
busty
elements into these roomy, convincing works. Schiaffini’s
sounds
are both velvet and zealous toughened by billowing lines and ruffled
spaces. To boot, drummer Daviano Rotella and bassist Giorgio
Dini disprove and interact with remarkable pace. This music
arose upon Pastor’s ideas and poetry whirling it into transient
movements. They turn over into thoughtful queues, sometimes
swelled by spooky stillness, imprinted by wily shadings. On the whole
the band gains a path to shatter unreserved via balefully personated
tempos.
Pastor’s poetry prevails with an exuberant sound, strikingly lucid
and hearty. It reflects listening and seeing tuneless life
sketches that reach lurid and amazing interpretations. He
definitely soars heavenward here while piercing and up-roaring with his
fellows via his self-willed substantiality. Uncrying Sky, holds
an underlying listening and deploys dialectic counterparts. It’s a
sensitive howling session in which the Italian violinist shields a lot
of keystones over a mesmerizing journey.
Tracks:
Profile of peaks…, Bright pavement…, Tropa,
Partisans, Tramp, All is to happen…, Siena, Fine grains of
sand…
Artist's Website: http://www.stefanopastor.com
Reviewed by: Dr. Ana Isabel Ordonez
Copyright© 2007 JazzReview.com®. All Rights Reserved.
TRADUZIONE:
Questo disco è un tributo
all’avanguardia organizzato attraverso lo spostamento di choruses e patterns;
un’insolita e intensa opera composta e ispirata dalle poesie scritte da Stefano
Pastor. Essenzialmente troverete che Pastor esplora in questo lavoro gravi
contenuti e frizioni, nello sforzo di tendere al massimo code di vibranti linee
e di governare ritmicamente selezionate mire. Alla fine Pastor forza
l’intonazione delle proprie corde provocando improvvisi svuotamenti che fissano
come d’incanto interludi appaiati a un spaventoso spiegamento di frasi e motivi
del trombone.
Il trombonista italiano
Giancarlo Schiaffini si avventura in elementi di fuoco e di forza in questi
spaziosi, convincenti lavori. I suoni di Schiaffini sono sia vellutati e sia
zelanti, induriti da linee muggenti e da spazi increspati. A far camminare il
tutto, il batterista Daviano Rotella e il Bassista Giorgio Dini, contraddicono
e interagiscono con rimarcabile passo. Questa musica nasce sulle idee e sulla
poesia di Pastor che sono girate in movimenti transitori. Questi mutano in code
meditative, talvolta accresciute da una calma spettrale, provocata da
un’ombreggiatura astuta. Sul tutto la band raggiunge una via verso un
illimitato frammento attraverso tempi accoratamente impersonati.
La poesia di Pastor
predomina con un suono esuberante, straordinariamente lucida e sincera. Essa
riflette l’ascolto e la visione di abbozzi di vita scordata che giunge a
spettrali e sorprendenti interpretazioni. Egli si libra in volo precisamente
rivolto al cielo, nonostante la lacerazione e il fragore di quiaggiù, con i
suoi compagni, attraverso la sostanzialità della propria volontà. Uncrying
Sky contiene un ascolto sotterraneo e dispiega complementi dialettici. È
una sensibile, urlante session nella quale il violinista italiano difende molti
principi fondanti durante un ipnotizzante viaggio.