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È avvolto da un manto di pessimismo Uncrying Sky,
l’ultima fatica discografica del violinista e compositore genovese
Stefano
Pastor. Pessimismo evocato dal titolo, quel cielo che non piange che sa
di natura sconfitta. Pessimismo che scolpisce con rasoiate
secche e affilate i testi - componente viva, palpitante e
indispensabile dell’intero lavoro - dominati dal nero, dai toni cupi,
dal
senso di caducità delle cose e degli esseri umani. Pessimismo che
ammanta i suoni del quartetto, brumosi e dolenti, lancinanti e
provocatori.
Ma non si pensi per questo ad un disco cupo, monotono, senza guizzi e stucchevolmente intellettualistico. Semmai Uncrying Sky
è
opera rigorosa, militante, di grande spessore e di scarso compiacimento
commerciale, ricca di spunti di riflessione, che necessita
di un ascolto attento e partecipe.
Si potranno così
percepire l’asciutta energia sottesa alle composizioni, l’unicità della
voce strumentale di Pastor - quel violino
che ha assorbito la lezione del bop e del free proiettandola verso
territori inesplorati - il comune sentire dei quattro
musicisti, la proposta musicale ricca di sorprese.
“Profile
of
Peaks“, per esempio, è una
improvvisazione nella quale il trombone di
Schiaffini sembra dialogare con il clarinetto
impazzito di un Perry Robinson piuttosto che con il violino. Se
l’inizio di “Bright
Pavement“ è decisamente più
canonico con tanto
di walking bass e leggera batteria swingante, il brano scivola poi
lentamente verso spazi aperti ad una riflessione intima, libera
e inaspettata. “Tropea“ ha
qualcosa di tribale e mediterraneo insieme,
di moderatamente selvaggio e sobriamente nostalgico. E
via dicendo, perché ciascuna delle otto composizioni di
Pastor si
rivela prezioso scrigno di idee e suggestioni.
Inutile
sottolineare come, per la riuscita di un disco così intenso
e per certi versi ambizioso, abbiano giocato un ruolo
indispensabile la qualità dei musicisti coinvolti e la
lucidità progettuale del leader.
Coraggioso.
Visita i siti di Stefano Pastor,
Giancarlo Schiaffini e
Giorgio Dini.
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Elenco dei brani:
01. Profile of Peaks; 02. Bright pavement; 03. Tropea; 04. Partisans;
05. Tramp; 06. All is to Happen; 07. Siena; 08. Fine Grains of
Sand.
Testi e musica di Stefano Pastor.
Musicisti: Stefano Pastor (violino); Giancarlo Schiaffini (trombone); Giorgio Dini (contrabbasso); Daviano Rotella (batteria).
Stile: Improv
Valutazione: 4 stelle
Data di pubblicazione: 19-09-2007
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