Premuda - Grillini - Dalla
Blues Explorations

Silta Records – Sr0601 – 2005

Guido Premuda: chitarra elettrica
Gilberto Grillini: contrabbasso
Alessandro Dalla: batteria

Special Guest:

Stefano Scippa: sax soprano

Blues Explorations


"Blues Explorations" è il secondo disco del trio chitarristico capitanato da Guido Premuda, dopo "Girasoli", edito nel 2003 per l'etichetta Dischi della Quercia. Questa volta i musicisti si sono rivolti alla Silta Records, un'etichetta indipendente che ha già trovato un proprio spazio all'interno delle pubblicazioni jazzistiche italiane per la voglia di cercare soluzioni sempre nuove: pochi dischi per ora in catalogo, ma sempre originali e ricercati. Come questo "Blues Exploration": una sorta di Clavicembalo ben Temperato del blues, con dodici brani in dodici tonalità, alcune delle quali estremamente rare da ascoltare nel jazz. Per riuscire a tracciare le tappe di questo viaggio, Premuda e colleghi si sono rivolti soprattutto a Ornette Coleman, a cui il disco è praticamente dedicato: cinque sono le sue composizioni, sempre rilette con grande intensità dal trio. Non mancano naturalmente alcuni classici, come "All Blues", in cui il tema viene fatto riaffiorare a tratti, rendendone quasi difficile l'identificazione a un orecchio non esperto, o come "Better Git It in Your Eyes", di Mingus, in cui emerge con grande distinzione il basso di Gilberto Grillini, che riesce a sostenere bene un brano riarrangiato in maniera tutta particolare. A completare il disco, oltre a qualche composizione di Metheny e McLaughlin, ci sono tre brani originali, in cui emerge la straordinaria energia compositiva di Premuda e Grillini. Ospite d'eccezione del disco è Stefano Scippa, presente in quattro brani: particolarmente apprezzabile il suo intervento in "Turnaround" di Coleman, dove il suono tagliente del suo sax soprano si fonde bene con la chitarra di Premuda.
Nel complesso, si tratta di un disco energico, a tratti quasi grezzo, lontano comunque da qualsiasi intellettualismo. I dodici brani si susseguono con regolarità, regalando un ascolto piacevole e particolare ma forse poco convincente.

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