LE RECENSIONI
World
Music Magazine n. 69 (Novembre-Dicembre 2004) Out! Giorgio Dini & Carlo
Actis Dato 2004 -
Silta
Non è nuovo ad avventure a due il
sassofonista e clarinettista Carlo Actis Dato. Non lo è perché
ogni contesto sembra diventare luogo confortevole per
irradiare quella musica “jazz” sapida e beffarda, intrisa di
cadenze folcloriche e sovranamente indifferente alle mode che
porta avanti da sempre, da quando ha iniziato. Una novità è
però questo vibrante sodalizio con Corrado Canonici, bassista
dalla possente e duttile cavata da tempo residente a Londra,
spesso a New York, e a proprio agio anche con i pentagrammi di
Stockhausen, Berio, Morricone - i quali spesso gli hanno
affidato prime assolute delle loro nuove composizioni. Il CD è
breve, ma sia onore alla brevitas ben meditata, se sortisce
risultati di questo livello: un dialogo fra pari in assoluta
concentrazione, dove il gioco di rimandi, di allusioni, di
supporto vicendevole dei due musicisti tiene la tensione
costante, febbrile. Di quanti lavori nati sull’improvvisazione
si può dire altrettanto? Guido Festinese
Translation:
Saxophoen and clarinet player Carlo Actis Dato is not new
to duo adventures. He is not, because every situation seems to
become a confortable place to spread that full and joking
Jazz music, full of folk influences and indifferent to fashions
like a king. The CD is short, but this is welcome when well
meditated and it gives results of this level: a diaogue between
two forces of the same value with high concentration, where the
game of reminders, allusions, mutual support of the two
musicians keeps the tension constant. About how many works based
on improvisation can we say the same? |
|