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Giorgio Dini - Carlo Actis Dato
"Out!" (Silta Records)
di Michele Coralli
   

Oso o non oso? Dopo una manciata di tracce di Out! del duo Actis Dato/Dini all'impressione positiva della verve strumentale della coppia sax/contrabbasso si affaccia il dubbio del nobile già sentito: Torero che ridà fiato a quell'aroma ispanico che nel jazz ha avuto esimi propulsori votati alla celebrazione del kitsch in Corea e Di Meola, Out?, che rilegge Coleman (Law Years), Gaspacho d'estate che echeggia, ma è meglio dire cita la Song for Che hadeniana. Nella consuetudine lo slancio del duo, solidamente fedele alle pertinenze del dialetto jazzistico: aspri gli strumenti di Actis Dato, pastoso il contrabbasso di Dini, consueto il moto improvvisativo molto sul giro armonico. Più stimolanti invece gli ambiti in cui si abbandonano completamente gli stilemi afroamericaneggianti a favore di una rilettura centrifugata di bordoni etnici poco swinganti e molto ipnotici, che sembrano quasi toccare il disturbo distorsivo dei circuiti elettrici messi in saturazione. Uno spunto per un possibile sviluppo creativo di sicuro spessore.

© altremusiche.it / Michele Coralli 
Translation:

Do I dare or not? After a few minutes of Out! by the duo Actis Dato/Dini, the positive impression of the instrumental couple sax/double bass is watching the doubt of the noble already listened: Torero is blowing that spanish feeling that in Jazz had been used by famous musicians like Corea and Di Meola, Out? is re-proposing Coleman (Law Years), Gaspacho d'Estate is remembering the  hadenian Song for Che.This duo is playing according to a jazz language: the instruments played by Actis Dato are hursh, the bass of Dini is mellow, the improvisation is often on an harmonic progression. The moments when the musicians completely leave the afroamerican style for little-swinging and ipnotic ethnic expressions are very stimulating. A starting point for a possible creative development of sure deepness.