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Guido Premuda
“The
Next”
Silta
Records
Guido Premuda: acoustic &
electric guitars
Enrico Guerzoni: acoustic &
electric cello
Luigi Albertazzi:
drums
Gilberto Grillini: acoustic &
electric bass
1) Mirto, Lentisco e
Fillirea
2) Erba
Volant
3) Coto
Doñana
4) Skylife
Colours
5) Nowhere
City
6) Desert
Cycle
7) Blues
Extension
8) El
Niño
9) The First Spring
Day
10)
Girasoli
11) Sa Genti
Arrubia
12)
Lucie
L'esperienza musicale che
intraprende Guido Premuda nella composizione ed
esecuzione del suo ultimo interessante progetto è di
quelle che non passano inosservate. Nel tentativo di
spingersi al di là di quei canoni strutturali che la
produzione jazzistica contemporanea riesce sempre più di
rado a superare, e condensando contaminazioni
stilistiche quali il lirismo della musica classica,
l’energia del Folk, le sincopi ritmiche del Jazz e le
ariose melodie del Blues, l'autore riesce a realizzare
un progetto autentico, ricco di melodie oniriche e
sentori
orientaleggianti.
Questa poliedricità di
riferimenti ed una formazione assolutamente inconsueta,
formata da strumentisti di diverse origini musicali,
sono gli ingredienti distintivi del sound originale e
coinvolgente di questo lavoro sospeso tra note intense e
cariche di pathos, fra impasti sonori distesi e
rarefatti, come nel limpidissimo gioco di armonici in
“Nowhere City” o nelle pastose, plastiche oscillazioni
di violoncello della bucolica “Mirto, Lentisco e
Fillirea”. Il senso di profonda emotività di questo
progetto si delinea efficacemente nella poesia
introspettiva di “Sa Genti Arrubia”, coinvolgente per le
leggere soluzioni armoniche di Premuda e la mestizia del
violoncello di Enrico Gueronzi. Unico genere davvero
riconoscibile è il blues-jazz , a cui Premuda è
particolarmente aduso, che scaturisce dalla
morbida “Blues Extension”.
Una registrazione davvero
originale e interessante, intrisa di nuances recondite e
sonorità insondabili che si sviluppano in undici tracce
di piacevole gradevolezza ed indiscutibile raffinatezza
musicale.
Andrea
Valiante
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