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Sicilianità complesse
di
Cosimo Parisi
Lo spettacolo messo in piedi dal contrabbassista Luca Lo Bianco
ha avuto
la sua prima assoluta a Berlino nel Gennaio del 2006 alla Werkstatt der
Kulturen. Con un gruppo musicale, due attori, la regia dei testi di
Rosario Tedesco, Lo Bianco ha scelto come soggetto la
storia del fisico
Ettore Majorana, adottando come riferimenti i libri di
Leonardo Sciascia
e Erasmo Recami sulla famosa vicenda.
La scomparsa di Majorana è uno dei casi più interessanti del
novecento:
uno scienziato che, di fronte alle probabili conseguenze del proprio
operato decide di scomparire e di lasciare incompiuta la ricerca di
quelle che sarebbero state nuove armi di distruzione. Un rifiuto che ha
qualcosa di speciale, e cioè il porsi come individuo pensante di
fronte a quello che gli viene richiesto (dopo tutto gli si finanzia la
ricerca!) in qualità di scienziato.
I musicisti coinvolti in formazioni diverse seguono le direttive del
contrabbassista, che ben fonde testi e musiche, le une adatte alle
altre, utilizzando stilemi jazz fusion e free, chiudendo l´album con un
duo insieme alla cantante Giorgia Meli. Vien quasi da pensare a
Charles
Mingus, se non fosse che Lo Bianco utilizza altri generi,
sempre legati
al jazz, ed i testi, la cui drammaticità emerge nel dispiegarsi della
storia. Tuttavia va fatto un elogio non solo al compositore, ma anche
agli esecutori, che hanno di volta in volta la possibilitá di mettersi
in mostra con assoli interessanti e mostrano come il jazz in Sicilia
abbia raggiunto una dimensione qualitativa di tutto rispetto. Ecco la
formazione complessiva: Ferenc Nemeth, Mimmo Cafiero,
Massimo D´Aleo,
Fabrizio Giambanco alla batteria, Gianni Gebbia,
Gaspare Palazzolo,
Orazio Maugeri ai sassofoni, Francesco Guaiana alla
chitarra, Mauro
Schiavone al pianoforte. Le voci recitanti sono di Claudio
Gioè e
Rosario Tedesco.
Lo spettacolo (ed il CD) di Lo Bianco invitano ad una riflessione
su due
personaggi, Sciascia e Majorana, che hanno scelto il
rifiuto di una
realtà imposta, di agire al di fuori di schemi inevitabilmente seguiti
da tutti, fidando solo nella propria coscienza di individui.
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