Luca Lo Bianco: La Scomparsa di Majorana
Silta Records, SR 0604 - 2006

di Daniele Trevisi

 

 

E' molto affascinante ascoltare una storia attraverso la musica perché essa stabilisce le emozioni in quanto le parole ti sono suggerite dagli strumenti e la storia che per convenzione ti viene data attraverso alcune sintesi ti accompagna per tutto il tempo dell'ascolto.
Operazione indubbiamente coraggiosa, teatrale più che musicale, curata con un grande rispetto e grande profondità di sensazioni offerte all'ascoltatore/spettatore dall'ottimo contrabbassista e compositore siciliano Luca Lo Bianco. Di questo album egli dice: "L'idea che mi ha spinto a ideare questo progetto, che è diventato anche uno spettacolo, è quella di poter realizzare una reale sinergia tra musica e testo, rendendo il suono parte integrante della narrazione. La musica quindi non ha più un ruolo di semplice commento musicale, ma è il terreno fondante su cui l'intera vicenda si svolge, creando non solo un sostrato che integra il testo nella sua funzione narrativa ed evocativa (suscitando scenari, immagini e luoghi), ma divenendo essa stessa strumento per esporre l'unicità di una storia intrisa di una spiritualità che ho voluto raccontare con il linguaggio dei suoni."
La scomparsa di Majorana è il titolo del cd liberamente ispirato al libro di Leonardo Sciascia. Pubblicato dall'etichetta Silta Records e co-prodotto dalla Provincia di Palermo, è la colonna sonora dell'omonimo spettacolo teatrale che narra la storia della affascinante tesi dello scrittore sulla sparizione del fisico Ettore Majorana. La vicenda si sviluppa in un periodo di grande fervore scientifico e risulta straordinariamente attuale nella sua complessità, consegnando alla storia la figura di un uomo coraggioso e geniale che, probabilmente, di fronte all'intuizione delle potenzialità devastanti della ricerca nucleare, decide di scomparire calcolando con estrema efficacia i dettagli del suo piano.
Lo spettacolo è stato presentato in prima assoluta a Berlino in collaborazione con il Teatro Instabile Berlino all'interno della manifestazione "Eine sizilianische Metaphysik. Ettore Majorana und Leonardo Sciascia: zwischen Wissenschaft und Literatur" .
L'album offre una sapiente mescolanza tra testi e musica e riesce a dare il pathos giusto che in genere solo una sala buia con attori che recitano riesce a dare.
Il progetto coglie e restituisce gli impulsi di una storia complessa e affascinante, la musica è costruita come un tappeto sonoro in cui si intrecciano le percussioni, il sax, il contrabbasso, il piano e la parola che insieme riescono a dare la giusta emozione allo spettatore/ascoltatore, un'atmosfera quasi evocativa che sostituisce i pensieri dello scienziato Maiorana che è dibattuto sul suo lavoro.

 

Musicisti:
Ferenc Nemeth, Mimmo Cafiero, Massimo D'Aleo, Fabrizio Giambanco - drums
Claudio Gioè, Rosario Tedesco - actors
Gianni Gebbia, Gaspare Palazzolo, Orazio Maugeri - sax
Giorgia Meli - voice
Francesco Guaiana - guitar
Mauro Schiavone - piano
Luca Lo Bianco - acoustic & electric bass, electronics


Brani:
01. Intro
02. Un'andatura quasi incerta
03. I ragazzi di via Panisperna
04. Inganni e ritardi
05. Lipsia 10/1/1933
06. Thanatos
07. Senso comune
08. La disintegrazione di un atomo radioattivo
09. Per non più di tre giorni
10. Alfonsina Y el mar


Tutte le composizioni sono di: Luca Lo Bianco, eccetto la N° 10 che è Ramirez/ Luna



Links:
Luca Lo Bianco:
www.lucalobianco.it
Silta Records: www.siltarecords.it

 


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