E' molto affascinante ascoltare
una storia attraverso la musica perché
essa stabilisce le emozioni in quanto le parole
ti sono suggerite dagli strumenti e la storia
che per convenzione ti viene data attraverso
alcune sintesi ti accompagna per tutto il tempo
dell'ascolto.
Operazione indubbiamente coraggiosa, teatrale
più che musicale, curata con un grande
rispetto e grande profondità di sensazioni
offerte all'ascoltatore/spettatore dall'ottimo
contrabbassista e compositore siciliano Luca
Lo Bianco. Di questo album egli dice: "L'idea
che mi ha spinto a ideare questo progetto, che
è diventato anche uno spettacolo, è
quella di poter realizzare una reale sinergia
tra musica e testo, rendendo il suono parte
integrante della narrazione. La musica quindi
non ha più un ruolo di semplice commento
musicale, ma è il terreno fondante su
cui l'intera vicenda si svolge, creando non
solo un sostrato che integra il testo nella
sua funzione narrativa ed evocativa (suscitando
scenari, immagini e luoghi), ma divenendo essa
stessa strumento per esporre l'unicità
di una storia intrisa di una spiritualità
che ho voluto raccontare con il linguaggio dei
suoni."
La scomparsa di Majorana è
il titolo del cd liberamente ispirato al libro
di Leonardo Sciascia. Pubblicato dall'etichetta
Silta Records e co-prodotto dalla Provincia
di Palermo, è la colonna sonora dell'omonimo
spettacolo teatrale che narra la storia della
affascinante tesi dello scrittore sulla sparizione
del fisico Ettore Majorana. La vicenda si sviluppa
in un periodo di grande fervore scientifico
e risulta straordinariamente attuale nella sua
complessità, consegnando alla storia
la figura di un uomo coraggioso e geniale che,
probabilmente, di fronte all'intuizione delle
potenzialità devastanti della ricerca
nucleare, decide di scomparire calcolando con
estrema efficacia i dettagli del suo piano.
Lo spettacolo è stato presentato in prima
assoluta a Berlino in collaborazione con il
Teatro Instabile Berlino all'interno della manifestazione
"Eine sizilianische Metaphysik. Ettore
Majorana und Leonardo Sciascia: zwischen Wissenschaft
und Literatur" .
L'album offre una sapiente mescolanza tra testi
e musica e riesce a dare il pathos giusto che
in genere solo una sala buia con attori che
recitano riesce a dare.
Il progetto coglie e restituisce gli impulsi
di una storia complessa e affascinante, la musica
è costruita come un tappeto sonoro in
cui si intrecciano le percussioni, il sax, il
contrabbasso, il piano e la parola che insieme
riescono a dare la giusta emozione allo spettatore/ascoltatore,
un'atmosfera quasi evocativa che sostituisce
i pensieri dello scienziato Maiorana che è
dibattuto sul suo lavoro.
Musicisti:
Ferenc Nemeth, Mimmo Cafiero, Massimo D'Aleo,
Fabrizio Giambanco - drums
Claudio Gioè, Rosario Tedesco - actors
Gianni Gebbia, Gaspare Palazzolo, Orazio Maugeri
- sax
Giorgia Meli - voice
Francesco Guaiana - guitar
Mauro Schiavone - piano
Luca Lo Bianco - acoustic & electric bass,
electronics
Brani:
01. Intro
02. Un'andatura quasi incerta
03. I ragazzi di via Panisperna
04. Inganni e ritardi
05. Lipsia 10/1/1933
06. Thanatos
07. Senso comune
08. La disintegrazione di un atomo radioattivo
09. Per non più di tre giorni
10. Alfonsina Y el mar
Tutte
le composizioni sono di: Luca Lo Bianco, eccetto
la N° 10 che è Ramirez/ Luna
Links:
Luca Lo Bianco: www.lucalobianco.it
Silta Records: www.siltarecords.it