Gianni Lenoci – Giorgio Dini – Markus Stockhausen
Ergskkem

Silta Records – SR 0602 – 2006

Gianni Lenoci: Pianoforte
Giorgio Dini: Contrabbasso
Markus Stockhausen: Tromba e flicorn

Ergskkem


Ergskkem. La prima cosa che può venire in mente, guardando la custodia di questo CD è proprio il significato di questa parola. Inizialmente ero convinto che fosse finlandese, e invece poi scopro che Ergskkem non vuol dire proprio nulla e che in nessuna parte del mondo ha un significato. Forse solo l'artista Adalberto Montagna, che ne ha curato la parte grafica, ideatore dei collage rappresentati sulla copertina che contengono, per l'appunto, le due parole ERGS e KKEM, potrebbe darci una risposta. E dopo questa divagazione, parliamo della musica contenuta nel CD in discussione.
Ergskkem è un lavoro basato esclusivamente sull'improvvisazione, pretesto essenziale per poterlo avvicinare ad un disco di jazz. Ma non proprio di questo si tratta. In effetti, l'influenza della musica classica contemporanea è molto forte. I tre riuniti in studio danno vita ad un progetto che resta in piedi tranquillamente senza l'ausilio di spartiti o altro di pre-registrato e ogni brano, inoltre, ha una suo corpo, una sua caratteristica ed è autoconclusivo.
Spesso gli interventi sembrano studiati a tavolino e la loro fluidità lascia intendere la grande intesa nata. Nessun voler esagerare o voler coprire e cancellare le idee dell'altro, anzi piuttosto vengono esaltate.
Le atmosfere create a volte sono rade come in Yes Skeem, a volte oscure e misteriose come in Moorland, tipiche di un inseguimento notturno concluso con un coltello affogato nella carne e un fiotto sommesso di sangue sul terreno umido (o forse è solo un incubo), a volte più fragili e delicate come in Crackers (senza sale in superficie, aggiungerei io!).
Con quest'album Ergskkem ora un significato finalmente l'ha trovato!

Angelo Abbonante - Jazz Convention Year 2006