Jazz -
Generica Silta Records catalogo: SR0904 durata:
60,24 Recensito su Suono n° 441 del
6-2010
Nel corposo e articolato panorama
attuale del jazz italiano ecco un nuovo titolo della vivace Silta
Records, label giovane dal catalogo breve ma già ricco e dagli
intenti baldanzosi ("contro l'appiattimento culturale imposto dai
media odierni", citando il loro annuncio in home page che fa un po’
Cynar). L’insieme al lavoro in questo progetto (Alessandro Sacha
Caiani - sax tenore, Achille Succi - sax alto e clarinetto basso,
Biagio Coppa - sax tenore e soprano, Xabier Iriondo - mahai metak,
shaahi baaja, Silvia Bolognesi – contrabbasso, Cristiano Calcagnile
– batteria) mostra una solida compattezza nel proporre una musica
che non sarebbe corretto assegnare completamente ed esaustivamente
all’ambito free, sebbene sia evidente il marcato impatto che
l’improvvisazione e la costruzione fuori schema hanno nei brani.
Manca, rispetto al free, quella forma un po’ ribelle di rifiuto per
la componente formale, che invece qui non viene disdegnata ma
utilizzata in altro modo, certamente comunque non a servizio di
strutture tema-improvvisazione così come comunemente codificate.
Ogni pur giovane musicista porta nel gruppo una maturità espressiva
che è già presente e contribuisce a dare congruenza d’insieme su
intenti, azioni e tracklist. Siamo poi un po’ alle solite (ma questo
è un punto aperto di gran parte del post-free) per quanto riguarda
la compiutezza complessiva della musica, soprattutto in termini di
esperienza d’ascolto, quando si sta al confine tra fascino
dell’improvvisazione e la sensazione a volte necessaria di voler
sentirsi lungo un percorso, pur di ricerca. Non semplice,
analitico.
Pier Luigi Zanzi Voto artistico:
7 Voto tecnico: 7