http://www.vinilemania.net/vPAOLOLATTANZI.htmcourtesy:
http://italia.allaboutjazz.com/Night
Dancers
Paolo Lattanzi Group | SILTA Records
Vincenzo
Roggero
Un chitarrista francese, un sassofonista russo,
un pianista
spagnolo, un bassista italiano come il leader
batterista, una
giornata di registrazione al mitico Rear Window
Studio di Brookline,
l'attenzione della Silta Records ed ecco
Night Dancers, album
d'esordio del Paolo Lattanzi Group. Magie
della globalizzazione
discografica? Macchè, semplicemente potere
del Berklee College of
Music, il mitico santuario del jazz che ha
visto incontrarsi i
musicisti in questione e, soprattutto, il
loro desiderio di dare
testimonianza di un momento artisticamente
felice della ancor breve
storia musicale di cinque amici
musicisti.
Night Dancers ha le stimmate dei lavori marchiati
Berklee: grande
preparazione tecnica, rispetto e conoscenza della
tradizione,
padronanza dei vari linguaggi stilistici pur avendo
come riferimento
principale un modern mainstream, attenzione e
cura della forma che
sfocia in brani dalla struttura ritmico
armonica ben definita.
Ma Night Dancers ha un valore
aggiunto: è una naturale propensione
alla melodia tipicamente
italiana che attraversa l'intera incisione.
Non solo in brani di
struggente bellezza come "14/2", di velata
malinconia come "When
It Doesn't Matter" o ricchi di suggestione
come nella title
track, ma anche nelle tracce maggiormente connotate
e articolate
dal punto di vista ritmico.
E poi Paolo Lattanzi è bravo
nello spostare il clima del disco ora
sul versante di un jazz
canonicamente acustico, ora su quello di un
jazz elettrico mai
banale e scontato, sostenuto da una verve
interpretativa e da una
attenzione agli arrangiamenti del
tutto
personale.
Interessante.
Visita il sito di
Paolo Lattanzi Group.